VAPORE - IL ‘REALISMO’ DI RUDOLF RICHTER
Il grande contributo di questo autore sta nella scoperta del funzionamento di un gran numero di parametri; ne elenco i principali: CylinderEffectivity, la contropressione nei cilindri all’aumento della velocità (realistico), valori elevati riducono la prestazione; BlastExponent, il tiraggio del camino (realistico), di non sempre facile comprensione; CylinderVolume, che determina SOLO il consumo di vapore; MaxPower, che, a dispetto del nome che porta, ha un’influenza poco rilevante; CylinderStroke e CylinderDiameter, perfettamente inutili, come BoilerVolume; ExhaustLimit, apparentemente poco rilevante, ma evita il ‘soffocamento’ del motore a sforzi elevati ( DEVE essere ALMENO uguale a MaxBoilerOutput, il vero problema!); SteamBlowerEffectExponent, che controlla l’avvio (valori bassi, sforzo lungo); SteamBlowerMaxProportionalBlastEffect ( valori alti aumentano le prestazioni ); RegulatorMainValveFullOpening e e RegulatorMainValveInitialOpening ( valori alti, maggior rendimento ). Di BasicSteamUsage, molto importante per equilibrare il consumo di vapore, l’autore è passato da valori molto elevati a valori molto bassi, ma la colpa non è sua. Cosa si intende ESATTAMENTE con questa voce? Le perdite di rendimento generali o soltanto quelle di funzionamento ( soffiante, iniettori ecc ) La differenza è enorme! Questa la parte ‘positiva’ del lavoro di Richter; la parte che non condivido è la sua filosofia realistica, che porterebbe alla vaporiera perfetta, o quasi, partendo da dati e formule ufficiali, IMPONENDOLI a TS e PRETENDENDO che il programma li rispetti. Ciò è chimerico, per il semplice fatto che TS applica le SUE formule nei calcoli, che spesso non coincidono con quelle usate dagli sperimentatori del passato e …convincere un computer è impossibile. Quelli di CylinderVolume e MaxPower, sono esempi che devono far pensare che questa strada realistica porti nel baratro. Dovremo seguire pertanto una strada molto più pratica: forti della conoscenza dei principali parametri ( grazie a Richter! ), limitarci a scoprire COME LAVORA TS ( non è semplice nemmeno questo! ) ed assecondarlo il più possibile nelle SUE esigenze, per ottenere una macchina VEROSIMILE nel funzionamento. Dati e formule ufficiali in nostro possesso sono verissimi, ma TS spesso se ne infischia. Di questo nuovo approccio al problema parleremo la prossima volta. Ciao a tutti. Renzo Aln668