Art. 1    ORIGINI E SCOPO

Il Treno Club Savona, libera e volontaria associazione, ha per scopo di promuovere, sostenere e diffondere l'interesse per le ferrovie ed ogni altro mezzo di trasporto su rotaia, sia nel campo reale che modellistico, nonché la conoscenza dei loro più svariati aspetti e l'eventuale restauro e preservazione di rotabili di interesse storico.

Il Treno Club Savona si propone:

- di creare e rafforzare i legami di amicizia fra modellisti e amatori, promuovendo e facilitando incontri e scambi di idee e di notizie;

- di collaborare con le associazioni, anche estere, che abbiano scopi analoghi.

Il Treno Club Savona non ha scopo di lucro e rimane estraneo a qualsiasi tendenza politica e religiosa. Agli effetti legali e' regolato dagli articoli 36 e seguenti del C.C.; ha

sede a Savona.

 

Art. 2    AMMISSIONE SOCI

-Possono essere ammessi tutti coloro che dimostrino di possedere interesse alle ferrovie reali e/o in miniatura e che intendano svolgere gli scopi citati in premessa.

-Chiunque intenda far parte del gruppo deve farne domanda scritta al presidente.

-Le domande dei candidati minorenni dovranno essere sottoscritte anche dai genitori o da coloro che esercitano la patria potestà o la tutela.

-La domanda verrà esaminata nel minor tempo possibile dal Consiglio Direttivo che si pronunzierà sull'accoglimento o meno, a suo insindacabile giudizio, motivando l'eventuale rifiuto di accoglimento della domanda.

-L'aspirante deve indicare nella domanda:

cognome, nome, data di nascita, professione, domicilio, numero telefonico ed ogni altra indicazione per essere prontamente rintracciato, nonché i campi di interesse.

 

ART. 3  ORGANI DIRETTIVI

-Organo direttivo del Treno Club Savona è il Consiglio Direttivo, composto da cinque membri: Presidente e quattro Consiglieri. In  caso di dimissioni di un consigliere, subentrerà il primo dei non eletti fino alla scadenza del mandato.

-Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea Generale dei Soci e dura in carica due anni.

-Il Presidente viene eletto dall'Assemblea tra i membri del Consiglio stesso. Inoltre il Consiglio provvede alla nomina del Cassiere e del Segretario scelti tra i membri del Consiglio stesso.

 

Art. 4.   DELLE ASSEMBLEE

L'Assemblea Generale dei Soci viene convocata almeno una volta all'anno dal Presidente e tutte le volte che lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o un numero di soci pari ad un terzo dei Soci del Gruppo.

L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo scegliendo i candidati tra tutti i Soci

maggiorenni che siano disponibili ad impegnarsi per gli scopi del Treno Club; delibera su questioni di fondamentale importanza per la vita del Gruppo e su ogni altra questione che venga sottoposta allo stesso o posta all'ordine del giorno; approva il bilancio consultivo e preventivo; delibera sulle eventuali modificazioni allo statuto sociale e sull'eventuale scioglimento del Gruppo. Possono partecipare all'Assemblea Generale soltanto i Soci iscritti ed in regola con il pagamento delle quote sociali.

La convocazione dell'Assemblea Generale verrà comunicata ai Soci personalmente anche a mezzo corrispondenza ordinaria, non raccomandata, almeno quindici giorni prima.

L'Assemblea Generale è valida in prima convocazione presenti la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione, che potrà avvenire non prima di ventiquattro ore, sarà valida qualunque sia il numero dei Soci presenti.

 

ART .5  VOTAZIONI

Nelle Assemblee a ciascun socio spetta un voto. E'ammessa la votazione per delega scritta da parte del Socio assente a Socio presente. Sono ammessi i voti per delega in numero di non oltre due per ogni Socio presente.

Le deliberazioni  si prendono a maggioranza assoluta dei votanti.

Le deliberazioni concernenti le modifiche allo Statuto Sociale e lo scioglimento del Gruppo dovranno in ogni caso essere approvate da almeno due terzi dei Soci del Gruppo.

 

ART. 6  FUNZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di direzione ed amministrazione sia ordinaria che straordinaria ad eccezione di quelli riservati all'Assemblea. In particolare:

- dirige il Gruppo curando il buon andamento amministrativo, tecnico e l'osservanza delle norme statutarie, esegue le deliberazioni adottate dall'Assemblea Generale;

- istruisce e delibera sulle domande di ammissioni al Gruppo;

- provvede alle eventuali emanazioni di norme regolamentari interne relative al funzionamento del Gruppo, alla sede sociale, all'uso di impianti, biblioteca, ecc.;

- fissa le quote associative annuali e la quota di iscrizione;

- cura la compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi.

Il Consiglio Direttivo può inoltre conferire specifici incarichi e poteri anche ad altri Soci del Gruppo.

Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide quando sono presenti tutti i membri, le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e votanti.

Il Presidente ha la legale rappresentanza del Gruppo, ne firma gli atti ufficiali ed assume gli impegni occorrenti alla gestione dello stesso; ed è rieleggibile.

Il Segretario cura la corrispondenza, la tenuta del registro dei Soci e dei verbali delle assemblee e del Consiglio, nonché di tutte le altre registrazioni che fossero richieste e che potranno essere descritte in apposito regolamento.

Il Cassiere cura la cassa (esazione quote, pagamenti, ecc.), ne rimane personalmente responsabile e cura la tenuta dei libri contabili. Apposito conto bancario o postale dovrà essere cointestato al Presidente ed al Cassiere.

 

ART. 7  QUOTE SOCIALI  - TESSERE

E' prevista una tassa di iscrizione una tantum ed una quota annuale da stabilirsi anno per anno dal Consiglio Direttivo, tenuto presente il bilancio preventivo approvato dall'Assemblea Generale.

Tassa di iscrizione e quota sociale dovranno essere uguali per tutti, fatta eccezione per i minorenni la cui quota sarà ridotta al 50 %.

La quota sociale dovrà essere versata al Cassiere anticipatamente all'atto dell'iscrizione ed alle successive scadenze.

I Soci dovranno mettersi in regola con il pagamento della quota sociale entro il mese di gennaio di ogni anno.

Trascorsa tale data il Socio sarà considerato decaduto senza ulteriore richiamo.

Ad ogni Socio verrà consegnata una tessera personale di riconoscimento, la quale darà diritto a frequentare la sede sociale e ad intervenire a tutte le manifestazioni indette dal Gruppo.

 

ART. 8  COMPORTAMENTO

Ogni Socio è tenuto ad osservare la massima correttezza ed il massimo rispetto verso gli altri Soci e la massima cura e attenzione nell'uso della sede, eventuali impianti, materiali, libri, documenti ed in genere oggetti appartenenti al Gruppo o ai Soci.

I Soci dovranno astenersi dal fare propaganda politica nell'ambito del Gruppo.

Tutti i Soci dovranno osservare le norme emanate dal Consiglio Direttivo.

Eventuali infrazioni, a seconda della gravità e della frequenza, daranno luogo a provvedimenti disciplinari che vanno dal rimprovero semplice all'ammonizione e, in casi più gravi, alla sospensione per un tempo non superiore a sei mesi ed anche all'espulsione, a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo, il quale però, prima di procedere al provvedimento, deve consentire all'interessato di essere sentito. Danno luogo in ogni caso, all'espulsione, le seguenti cause:

- condanne civili o penali, passate in giudicato, gravemente lesive dell'onore e della moralità del Socio;

- interdizione;

- atti di vandalismo;

- furto.                               

 

ART . 9  RIMBORSI

In caso di recesso, dimissioni od espulsioni il Socio non avrà diritto ad alcun rimborso di quote o contributi versati, né ad alcun'altra forma di restituzione o liquidazione e comunque non potrà vantare alcun diritto o pretesa in ordine ai beni od oggetti appartenenti al Gruppo.

La sospensione non comporta l'esonero neppure parziale dal versamento delle quote e contributi.

 

ART . 10  SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO

In caso di scioglimento del Gruppo, sia il materiale tecnico che l'eventuale patrimonio dell'Associazione saranno devoluti in conformità alle deliberazione dell'Assemblea che ne decide lo scioglimento, a cura di uno o più liquidatori nominati dall'Assemblea stessa.