| T O P I C R E V I E W |
| Marc63 |
Posted - 07/11/2017 : 23:23:03 All'epoca in cui la livrea Grigio Ardesia imperversava nelle nostre ferrovie; gli aerei più comuni e diffusi in Italia, per il corto e medio raggio, erano i DC9. Li aveva in flotta Alitalia, Ati, Itavia, Alisarda e, successivamente, Aermediterranea. Visto che nel Flight Simulator 9 le livree italiane del Dc9 mancanti erano quelle di Ati, Itavia e Aermediterranea, decisi di realizzarle io. Ed ecco le immagini, in versione diurna e notturna. Gli aerei sono tutti ripresi al virtualaeroporto di Pisa - Galileo Galilei.





 Poi ne ho realizzate un'altro centinaio, ma di aerei più recenti sia reali che di fantasia per diverse Virtual Airlines. Dall' Aprile scorso ho lasciato definitivamente il volo virtuale per dedicarmi esclusivamente al Train Simulator e mi piacerebbe realizzare qualcosina anche qui. Saluti a tutti.
Marcello Aurisicchio |
| 2 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| mapindo |
Posted - 08/11/2017 : 12:13:56 Mi ricordano le sorpresine degli ovetti Kinder anni 70. Sempre a proposito di Flight Simulator, è lui il colpevole di avermi portato a comperare Train Simulator non appena uscì in Italia. All'epoca assemblai un PC per un mio cliente appassionato di aeronautica e giocatore di FS. Questi mi mostrò il gioco e la quantità di materiale costruito e messo a disposizione da appassionati che costruirono scenari e materiale italiano. Così quando iniziai a leggere che TS avrebbe seguito questa stessa filosofia, poco mi preoccupai della assenza dell'Italia nelle linee di default, lo comprai subito e con pazienza attesi la nascita dei primi siti di appassionati e con estrema goduria scaricai i primi repaint che "italianizzarono" un po' il gioco. Che tempi! Buona giornata Davide |
| renzo428 |
Posted - 08/11/2017 : 11:28:27 Ciao Marcello, quando il grigio ardesia ormai smetteva di imperversare, io all'aeroporto di Pisa facevo il servizio militare. Ricordo i DC9, ci ho anche volato sulla Roma-Reggio Calabria ed ero a sedere in coda vicino ai motori. Un rumore continuo fino a pochi minuti dall'atterraggio, il silenzio che seguì dopo che diminuirono la manetta ai motori, mi fece temere che si fossero spenti. Avevo 15 anni.
un caro saluto, renzo. |
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